Neuropsicologia tecnologica, nella vita reale.

Cognizione, vita quotidiana e dati cerebrali. Un progetto per osservare come funzioniamo oggi e studiare come cambiamo nel tempo.

Piattaforma beta · Accesso anticipato

Panoramica clinica e di ricerca

Profilo longitudinale e dataset pseudonimizzato
Intervallo: 6 mesi

Anteprima con dati simulati · Funzionalità di ricerca da validare

Andamento cognitivo

Memoria di lavoro Attenzione Funzioni esecutive
Oggi M-5 M-2

Stratificazione del rischio

Rischio attuale Basso

Tendenza 6 mesi Stabile

Scenario simulato

Momenti EMA

Ultimi 7 giorni
Umore82%
Ansia76%
Stanchezza68%
Concentrazione74%

Timeline clinica

  1. EMA quotidiana
  2. Valutazione cognitiva
  3. Questionari clinici
  4. Consulenza

Indicatori digitali

Ritmo sonno-vegliaNella norma
Attività fisicaAdeguata
Uso digitale seraleElevato
MobilitàNella norma

Neuroimmagini e biomarcatori

Ricerca
MRI strutturale
Morfometria
PET / SPECT
Reperti clinici
Norme indipendenti
Cognizione · imaging

Integrazione multimodale in studio

Machine learning predittivo

Oggi Follow-up

Traiettoria e incertezza illustrative

Validazione esterna prevista

Misurare meglio. Comprendere di più.

La domanda che guida il progetto: come cambia il funzionamento cognitivo quando la vita passa anche attraverso le tecnologie?

Prestazione e processi

Affiancare al punteggio tempi, errori, strategie e traiettorie di risposta, per descrivere come una persona affronta un compito.

Contesto e quotidianità

Collegare brevi prove ripetute a umore, fatica e abitudini: una prospettiva sull’interazione tra cognizione e ambiente lungo l’arco di vita.

Traiettorie e autonomia

Studiare i cambiamenti nel tempo e le condizioni in cui gli strumenti digitali possono sostenere memoria, pianificazione e autonomia.

Gli strumenti per costruire nuove evidenze.

La piattaforma in beta offre strumenti per professionisti e gruppi di ricerca: raccolta remota, protocolli configurabili e dati riconducibili alla loro origine. Ogni nuovo impiego clinico richiede evidenze dedicate.

01

Assessment e micro-task

Questionari configurabili, Cognitive Burst e prove sperimentali per raccogliere prestazioni e risposte da remoto.

02

EMA e segnali comportamentali

Rilevazioni di stato e contesto, misure visuomotorie ed eye tracking via webcam con calibrazione e indicatori di qualità.

03

Biomarcatori documentati

Registrazione strutturata di dati clinici e reperti MRI, PET, SPECT ed EEG, con fonte, metodo e verifica professionale.

04

Protocolli e dati tracciabili

Revisioni dei protocolli, versioni di analisi, log delle prove ed export CSV per analisi riproducibili e verificabili.

Le frontiere che vogliamo aprire.

Dalla cognizione tecnologica alla predizione multimodale: sei direzioni per il programma di ricerca.

Programma di ricerca

Queste linee richiedono sviluppo e validazione dedicati prima dell’impiego clinico.

  1. Cognizione tecnologica

    Progettare prove di navigazione nelle interfacce, ragionamento con strumenti e apprendimento per dimostrazione. Studiare strategie ed errori considerando esperienza e alfabetizzazione digitale.

  2. Neuroimmagini e biomarcatori

    Affiancare ai profili cognitivi misure di struttura e funzione cerebrale, mantenendo indipendenti le rispettive norme. Verificare il valore aggiunto di MRI, connettività e altri marcatori in modelli multimodali.

  3. Machine learning predittivo

    Studiare traiettorie individuali integrando cognizione, contesto e biologia. Confrontare modelli semplici e complessi, verificarli su dati esterni e comunicare probabilità, calibrazione e incertezza.

  4. Digital phenotyping

    Esplorare segnali da smartphone e wearable insieme alle misure attive, con adesione facoltativa e consenso specifico. Studiare cosa aggiungono movimento, sonno e interazioni digitali alla comprensione del funzionamento quotidiano.

  5. Realtà virtuale e autonomia

    Sviluppare scenari controllati di orientamento, acquisti e pianificazione. Valutare anche promemoria e ausili digitali, misurando il trasferimento dei benefici alla vita quotidiana.

  6. Cognizione e intelligenza artificiale

    Confrontare prestazioni con e senza assistenza, per studiare delega cognitiva, fiducia e controllo dell’errore. Capire quando il supporto dell’AI aiuta una persona a mantenere autonomia.

Ambizione scientifica. Evidenze verificabili.

Il progetto si ispira alla neuropsicologia tecnologica e alla letteratura su teleneuropsicologia, EMA, digital phenotyping e remote cognitive assessment: misure ripetute, validità ecologica, equivalenza psicometrica, usabilità, tracciabilità del dato e protezione by-design (Federico, 2026).

Psicometria

Verificare affidabilità, validità e comparabilità per ogni strumento, popolazione e modalità di somministrazione.

Rilevanza ecologica

Collegare le misure al funzionamento quotidiano, distinguendo variazioni individuali, effetti di pratica e contesto.

Riproducibilità

Ricondurre i risultati a dati osservati, revisioni dei protocolli, versioni degli algoritmi e controlli di qualità.

Validazione predittiva

Richiedere validazione esterna, verifica dei bias e valore aggiunto rispetto a misure e modelli più semplici.

Protezione del dato

Minimizzazione, codici partecipante e consensi specifici; governance da definire per ogni contesto d’uso.

Giudizio clinico

Interpretazione e decisioni restano al professionista, con limiti e incertezza delle misure espliciti.

Il manifesto scientifico

Federico, G. (2026). Technological neuropsychology: Assessing cognition in a digital world. Brain and Cognition, 199, 106473.

Una sintesi narrativa e una roadmap di ricerca che orientano il progetto. La validazione dei singoli strumenti e servizi richiede studi dedicati.

Leggi il manifesto

Riferimenti per lo sviluppo: TRIPOD+AI per la trasparenza dei modelli predittivi e BIDS per l’organizzazione dei dati di neuroimmagine.

Costruiamo la prossima neuropsicologia.

Un invito a neuropsicologi, clinici, neuroscienziati e centri di ricerca: contribuire a una piattaforma che tenga insieme rigore della misura, innovazione e autonomia della persona.

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